Vibonese-Brindisi 3-3

VIBONESE – BRINDISI 3-3

BRINDISI: Locatelli (Vernic), Camposeo, Papa, , Morleo, Caravaglio, Finocchiaro (Gennari), Caputo (Spagnolo), Maiorino, Cosi; All. Rastelli;

VIBONESE: Sarao, Ruggiero, Gatto, Mazzetto, Grillo, Napoli, Domenici, Petrucci, Beccaria, Saturno, Mineo; All. Tosi 

MARCATORI:  8’ Napoli, 21’ Cosi, 26’ Locatelli (aut.), 53’ Napoli, 80’ Spagnolo, 91’ Maiorino;

ARBITRO: Terzo Sez. Palermo;

ASSISTENTI: Rizzo Sez. Barcellona Pozzo di Gotto e Allegra Sez. Messina;

Termina con pareggio il campionato del Football Br indis

i che dopo quattro sconfitte consecutive riesce ad evitare l’ennesima battuta d’arresto di questa stagione. I brindisini si presentano in terra calabrese con solo quattordici giocatori con molto giovani in rosa. La gara, ennesimo match inutile di questo torneo, vede di fronte due formazione che si affrontano con l’unico obbiettivo di chiudere nel modo più dignitoso possibile questo anomalo torneo. Per il Brindisi però inizia ora la partita più difficile che i tifosi sperano possano concludersi con il salvataggio del calcio professionistico.  Nonostante le piccole speranze accese negli ultimi dall’interessamento, dell’ex patron del Gallipoli Vincenzo Barba e l’apparente sicurezza del presidente Pupino che conferma una sua personale trattativa con un importante gruppo imprenditoriale del nord, i tifosi temono di subire l’ennesimo fallimento della storia quasi centenaria del calcio brindisino.

Quest’ultima trattativa, avvolta ancora dal mistero sui protagonisti, trova conferma solo nelle poche dichiarazioni dello stesso Antonio Pupino. Voci intanto danno per probabile un incontro in settimana tra l’imprenditore gallipolino Barba ed il sindaco di Brindisi Domenico Mennitti, non ci dovrebbe essere nessun incontro tra lo stesso primo cittadino e il presidente adriatico Pupino, e neanche tra l’imprenditore tarantino e gli ex patron adriatici i fratelli Barretta.

La situazione resta ancora troppo poco chiara ed è questo proprio questa chiarezza che i tifosi biancazzurri pretendono, anche perché le settimane continuano a scorrere inesorabilmente e i tempi rischiano di diventare irreparabilmente stretti per trovare una gusta soluzione a questa crisi societaria. Tornando all’ultima gara del torneo il Brindisi soffre và in svantaggio e sotto di due reti ma i giovani brindisino riescono con un balzo di orgoglio riesce a trovare il pari.

Gara rocambolesca in terra calabrese con i padroni di casa che passano in vantaggio dopo appena otto minuti con un colpo di testa di Napoli, il Brindisi stenta ad entrare in gara ma al 21’ trova il pari con un bel gol del giovane attaccante brindisino Cosi. L’equilibrio dure solo cinque minuti  è Grillo che su punizione colpisce la traversa, il pallone finisce sulla spalle del portiere biancazzurro Locatelli e finisce nella porta adriatica. Nella ripresa è ancora Napoli a portare a due le reti di vantaggio dei calabresi e la gara sembra essere virtualmente chiusa, ma i giovani brindisini non ci stanno e riaprono la gara a dieci minuti dalla fine con Spagnolo e al 91’ trovano il pari grazie ad un errore del portiere di casa che non trattiene il pallone su una punizione di Maiorino che concede il pareggio ai biancazzurri. Adesso ci si può lasciare alle spalle questo pesantissimo campionato e concentrare tutte le energie sull’obbiettivo più importante, cioè continuare l’avventura nel calcio professionistico. Cosa potrà succedere nelle prossimi giorni e settimana è impossibile da pronosticare ma certamente un passo in avanti potrebbe avvenire se  il presidente Pupino facesse chiarezza sul debito accumulato fino a questo momento e iniziare a fare dei passi in avanti per trasformare le tantissime voci, spesso anche contrastanti tra loro, in qualcosa di più concreto. Ai tifosi non resta che aspettare ma l’attesa rischia ora di diventare insostenibile con l’avvicinarsi delle scadenze decisive e non più rinviabili.

Davide Cucinelli


Leave a Reply

 

Spam protection by WP Captcha-Free