LATINA – BRINDISI 2-0
LATINA: Martinuzzi, Cafiero, Toscano (75’ Erba), Tortolano (80’ Merito), Mariniello, Farina, Konè (72’ Ruiz), Berardi, Polani, Giannusa, Mancosu. A disp. Gaudino, Cinelli, Zarineh, Martinez. All. :Sanderra;
BRINDISI: Locatelli, Camposeo, Fruci, Caravaglio, Taurino, Mottola, Piro (75’ Morleo), Pollidori, Scarcella (72’ Gennari), Caputo (50’ Matarazzo), Maiorino. A disp. Prisco, Papa, Formuso, Cosi. All.: Rastelli;
MARCATORI: 55’ Farina, 70’ Giannusa;
ARBITRO: Lobina Sez.
Cagliari;
ASSISTENTI: Vigo Sez. Acireale e Bottegoni Sez. Terni;
Dopo la manifestazione dei tifosi brindisini che ha visto la partecipazione di alcune centinai di tifosi per chiedere di conservare il calcio professionistico nella città adriatica, al quale non sono però seguite rilevanti novità. Continuano a seguirsi voci ed indiscrezione che però non possono fare stare tranqu ill i i tifosi biancazzurri che iniziano ad essere scoraggiati dalla mancanza di notizie ufficiali. Le ultime dichiarazioni del presidente Antonio Pupino risalgono ormai al 25 di marzo quando, dopo l’ultimo incontro con il sindaco Mennitti, dichiarava che il Brindisi aveva il 98% di possibilità di evitare il fallimento, il paradosso che proprio dopo queste dichiarazioni non sono seguiti azioni concrete in questa direzione. Il presidente biancazzurro avrebbe dovuto, in verità da diverso tempo, sbloccare le quote dal pegno che le vincola per il mancato pagamento ai precedenti proprietari.
Solo nell’ultima settimana è avvenuto un incontro interlocutorio tra gli avvocati delle parti che però non ha portato neanche ad un accordo di massima. Si era anche in attesa della rimodulazione dei contratto con i numerosi calciatori e soprattutto con coloro che dispongono i contratti pluriennali, su questo fronte si mosso Stefano Trinchera che avrebbe trovato un accordo di massima con quasi tutti i tesserati ma che non potrà essere concretizzato se il presidente Pupino non farà sapere quali sono le sue intenzioni e quale potrà essere il budget a disposizione per queste trattative. Il primo cittadino Domenica Mennitti ha ormai da tre settimane chiesto al massimo dirigente biancazzurro di recarsi a palazzo Nervegna per un incontro chiarificatore dell’attuale situazione debitoria, ma al momento non è arrivata nessuna risposta presso gli uffici comunali. Il tempo intanto continua a scorrere e i supporter adriatici chiedono che non si faccia passare inesorabilmente la soglia massima per trovare una posizione situazione a questa difficile crisi. Certamente il primo punto necessario e che Antonio Pupino esponga chiaramente e senza possibilità di variazioni la situazione debitoria e svolga i due paletti chiesti dal sindaco nell’ultimo incontro cioè la rimodulazione dei contratti e lo svincolo del pegno dalle quote societarie, solo allora si potrò aprire qualche spiraglio per la salvezza del calcio a Brindisi. Intanto si continua a giocare in un campionato che ormai non ha più nulla da dire per le gran parte delle formazioni del girone C. I biancazzurro riescono a scendere in campo a Latina, è questa già la prima notizie, dopo la paura di un forfait alla luce dell’attuale situazione. La vittoria dei laziali come era prevedibile rispecchia le motivazione delle due formazioni scese in campo, il Brindisi cerca di contenere i padroni di casa riuscendo anche a giocare una discreta partita nella prima mezzora e provando a rendersi pericolo in un paio di circostanze con Piro. Nel fine di tempo però il Latina, caricato anche dalle notizie che annunciato lo svantaggio del Trapani ad Avellino, preme sull’acceleratore e sfiora in più circostanze il vantaggio, ma la difesa brindisina riesce a lasciare inviolata la propria porta nei primi quarantacinque minuti. La ripresa parte con lo stesso copione, i nerazzurri premono e al 10’ sbloccano il risultato con Farina che su punizione supera Locatelli. L’estremo difensore biancazzurro è costretto a diversi interventi per evitare il raddoppio laziale che arriva al 25’ ancora su calcio piazzato, questa volta è Giannusa ad incaricarsi della battuta con lo stesso identico risultato 2-0 per il Latina e gara virtualmente chiusa.
Il Brindisi non ha più la forza di reagire e i padroni di casa giocano in scioltezza e sfiora anche la terza marcatura due volte con Mancosu, che colpisce anche un palo. La gara finisce così con i festeggiamenti dei laziali ai quale manca un solo punto per la matematica promozione in prima divisione, mentre il Brindisi resta desolatamente al terzultimo posto in classifica con soli ventitre punti, in settimana infatti i biancazzurri sono stati penalizzati di un ulteriore punto dalla federazione. Domenica si disputerà l’ultima gara interna della stagione per il Football Brindisi che ospiterà al “Fanuzzi” il Melfi, ma i tifosi intanto sperano che i prossimi giorni possano servire almeno ad avere un quadro più chiaro della difficilissima crisi del sodalizio brindisino.
Davide Cucinelli
