CATANZARO – BRINDISI 1-0
CATANZARO:
BRINDISI: Prisco, Mottola, Taurino, Fruci; Camposeo, Finocchiaro, Caravaglio, Morleo (1′st Matarazzo, 13′st Maiorino), Tundo (11′st Piro), Scarcella, Cosi. A disp.: Locatelli, Papa, Caputo, Gennari All.: Rastelli
Scerbo; Cavallaro, Di Meglio, Boyomo, Ciano; Gigliotti, Ferrara (45′st Catalano), Benincasa, Morello, Fiorentino (1′st Carlino, 33′st Capicotto). A disp.: Nania, Scigliano, Liotti, Critelli.
All.: Salerno
MARCATORE: 6′ Morello (r)
ARBITRO: Spinelli Sez. di Terni
ASSISTENTI:: Tudisco e Salvato
La di Catanzaro rappresenta perfettamente la difficile situazione in cui versa il Football Brindisi che oltre alla difficile situazione societaria vede adesso aggiungersi i poco lusinghieri risultati nelle ultime settimane. Le motivazioni sono pari a zero per entrambe le formazione che danno vita ad una gara dalle pochissime emozioni e da un risultato deciso nei primissimi minuti di gioco. A tenere alta la tensione tra i tifosi biancazzurri resta però la situazione societaria, alcune dichiarazione del primo cittadino Domenico Mennitti hanno fortemente preoccupato i supporter adriatici che temono di perdere il calcio professionistico per la terza volta a causa di un fallimento. Tutto resta statico, in settimana il ricovero del presidente Pupino per motivi di salute ulteriormente allungato i tempo e il silenzio diventa sempre più assordante con i tempi che sono sempre più stretti per trovare una soluzione positiva ad una delle pagine più brutte della storia calcistica brindisina.
Probabilmente nel corso di questa settimana potrebbe esserci l’ennesimo incontro Pupino-Mennitti con il sindaco di Brindisi che pretenderà alcuni chiarimenti ed è ancora in attesa che il proprietario del sodalizio biancazzurro soddisfi le due richieste fattegli nell’ultimo incontro. Antonio Pupino infatti avrebbe dovuto togliere trovare una soluzione con i fratelli Barretti per togliere il pegno messo alle quote societarie al momento del passaggio, inoltre il presidente del sodalizio adriatico avrebbe dovuto incontrare i propri calciatori per rimodulare i propri contratti e per analizzare la situazione degli accordi pluriennali, ma al momento nessuno delle sue richiesta è stata ancora concretizzata.
I tifosi sono sul piede di guerra e stanno preparando una grande mobilitazione per martedì 19 aprile con appuntamento alle 17 presso il piazzale della stazione dal quale partirà un corteo che percorrerà le vie del centro e terminerà a piazza Santa Tesera.
L’obbiettivo della Curva Sud, promotrice dell’iniziativa, è dare un chiaro segnale e che non accetteranno soluzione diverse alla conferma del calcio professionistico anche per la prossima stagione. Restano insistenti le voci di una già pronta iscrizione alla serie D e i tifosi temono che questa possibilità prenda il sopravvento sui tentativi di salvataggio dell’attuale seconda divisione. Tornando al calcio giocato la sconfitta di Catanzaro porta il Brindisi al solitario terzultimo posto in classifica anche a causa degli ennesimi due punti di penalizzazione giunti in settimana dalla commissione disciplinare, che ha anche inibito per sei mesi il presidente Antonio Pupino. Domenica il Brindisi tornerà al “Fanuzzi” contro il Milazzo, gara certamente ostica contro la terza forza di questo torneo ma i biancazzurri cercheranno di invertire la rotta negativa delle ultime settimane. Ma i tifosi sperano che questa settimana possa anche segnare dei passi di maggiore chiarezza sulla attuale crisi per valutare la possibilità di una concreta soluzione a questo certamente delicato problema.
Davide Cucinelli
