Brindisi – Melfi 0-4

BRINDISI – MELFI 0-4

BRINDISI: Locatelli, Camposeo, Taurino, Mottola, Fruci; Piro, Caravaglio, Pollidori, Matarazzo; D’Avanzo, Scarcella; A disp.: Vernich, Papa, Formuso, Finocchiaro, Cosi, Caputo, Morleo; A ll. Rastelli;

MELFI: Pozzato, Milella, Contessa, Marino, Sicignano; Scarsella, Viola, Mangiacasale (53’ Russo), Pellecchia (65’ Scalzone); Pagna (79’ Guidi), Vianello: A disp.: Ameltonis, Pastore, El Harchi, Maio; All.: Ciullo;

MARCATORI: 9’ Pagna, 38’, 46’ Pellecchia, 43’ Viola;

ESPULSO: 62’ Scarcella;

Umiliante sconfitta per il Football Brindisi 1912 che saluta nel peggior modo i pochi tifosi che hanno voluto ugualmente essere presenti all’ultimo match interno della stagione contro il giovane Melfi. I brindisino che da diverse settimane sembrano essere crollati sotto le pressioni ormai troppo pesanti dell’enorme crisi in cui versa la società biancazzurra. Il Brindisi ad una giornata del termine di un terribile campionato registra la sua quindicesima sconfitta stagionale e la settima tra le mura amiche.

Ma a tenere banco tra i supporter adriatici restano le vicende societarie e le speranze di salvezza del calcio brindisino diminuiscono col passare del tempo.

Negli ultimi giorni si sono susseguite numerose voci di possibili soluzioni che però al momento non sembrano essere in una fase così avanzata da poter fai sperare concretamente in una imminente soluzione. La prima pista dichiarata dal presidente Pupino è di una sua trattativa privata con imprenditori non del luogo, ma al momento non trova nessuna conferma a parte le dichiarazione dello stesso imprenditore tarantino. La seconda pista che è circolata in città riguardava un interesse dell’ex presidente del Taranto Blasi al sodalizio brindisino, smentita dell’interessato ma che voci confermerebbero solo in caso di azzeramento del debito accumulato dall’attuale proprietà. Ultima, ma solo in ordine di tempo, è la pista che portava all’imprenditore gallipolino Vincenzo Barba che contattato telefonicamente ha confermato un contatto con un imprenditore brindisino, avvenuto un paio di mesi addietro, al quale ha confermato una sua disponibilità a discutere dalla situazione calcio a Brindisi.

A quel contatto non sono seguiti però passi in avanti e la situazione resta in standby nonostante resti la disponibilità dell’ex patron del Gallipoli calcio nei confronti della piazza biancazzurra.

Tornando al calcio giocato e alla gara con il Melfi che si chiude virtualmente già nella prima frazione di gioco con i lucano che già potevano contare su quattro reti di vantaggio. La prima rete ospite arriva dopo nove minuti con Spagna che con un preciso piattone dal centro dell’area adriatica supera Locatelli. Il Brindisi cerca una reazione è ha l’occasione più importante della partita con Piro che dalla distanza colpisce l’incrocio dei pali, un minuto è Scarcella ad avere una ghiotta occasione ma non inquadra lo specchio della porta. Il finale di tempo è tutto di marca gialloverde con  Pellecchia che si testa supera l’estremo difensore biancazzurro apparso non attentissimo nella circostanza. Cinque minuti dopo è Viola con una azione personale sigla la terza marcatura ospite. Nel primo dei due minuti di recupero arriva anche la quarta rete del Melfi ancora con un colpo di testa di Pellecchia. Gli spalti del “Fanuzzi” iniziano a svuotarsi con i tifosi che sconsolati temono di perdere il professione nel peggior modo possibile. Nella ripresa non c’è praticamente nulla da segnalare e la gara termina con il poker degli ospiti che condannano matematicamente il Brindisi al terzultimo posto in classifica. Domenica si concluderà mestamente questo difficilissimo campionato del Football Brindisi con la trasferta di Vibo contro la Vibonese. I tifosi chiedono che si faccia in prima possibile chiarezza sull’attuale crisi societaria e sulle concrete possibilità di salvataggio della seconda divisione, il tempo passa inesorabilmente e le scadenze inizieranno a diventare improrogabili.

Davide Cucinelli


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