Messaggio dell’Arcivescovo Talucci nel Natale 2011

Nel Natale Dio si è fatto uno di noi, entrando nel la storia ha assunto

la nostra condizione umana.

Gesù, “nella pienezza dei tempi”, nascendo nell’umile grotta di Betlemme, ha condiviso la fragilità dell’uomo e tutte le sue povertà, da quelle materiali a quelle spirituali.

Le fragilità, oggi, sono rappresentate dalla “crisi” che coinvolge la vita dell’uomo in ogni sua dimensione.

La crisi spirituale è l’eclissi di Dio, la crisi culturale è la perdita dei valori, la crisi morale è il silenzio della coscienza, la crisi economica è lo spreco oltre misura, la crisi educativa è il rifiuto delle regole.

Ogni crisi crea affanno, turbamento, squilibrio, sfiducia e può generare “strutture di peccato” che rendono l’uomo schiavo di se stesso, della legge, della società…

Dalla crisi, però, ciascuno sente il desiderio di uscire, perché chiamato a vivere nella gioia, come quando ci si rialza da una caduta, che crea immobilismo, pronti a riprendere con slancio il cammino.

La crisi, da momento negativo, può divenire opportunità di crescita e di rinascita in cui l’uomo può riconoscersi e riscoprire la sua vera identità che lo riporta al disegno originario dell’essere immagine e somiglianza di Dio.

L’uomo credente, sempre alla ricerca della Verità, spesso rischia di perdere Dio e la sua gloria.

Gesù, nascendo nell’umile grotta di Betlemme, fa germogliare la Speranza.

A Natale nasce il Redentore, viene al mondo un bambino povero, ma ricco di Dio che dona prospettive sempre nuove.

Non importa se in questo Natale ci sarà austerità nelle luminarie, o negli spettacoli o nei concerti.

L’austerità nelle cose non ci privi della ricchezza dello Spirito.

La generosità di chi sta meglio, insieme all’attenzione da parte delle istituzioni, diventi condivisione, perché ogni cuore, soprattutto a Natale, sia felice.

Riscopriamo nella nostra vita la presenza di Gesù Cristo; facciamo rinascere nel nostro cuore il valore dell’amore; risvegliamo nel nostro animo la voce della coscienza, torniamo alla sobrietà nei consumi e all’impegno nel campo educativo.

Queste “virtù natalizie” ci faranno uscire da ogni crisi.

A tutti auguro di vivere l’esperienza del Natale come rinascita e resurrezione.

Buon Natale.

+Rocco Talucci

Arcivescovo della Diocesi Brindisi – Ostuni

via Approfondimenti: Messaggio dell’Arcivescovo Talucci nel Natale 2011. (Brundisium.net)


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